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 esistenze-femminile-plurale/
SUMMARY:27 settembre 2025 | Convegno internazionale: Resistenze\, femminile
  plurale
DESCRIPTION:\n\n\nA quarant’anni dalla pubblicazione dell’Anello Forte\
 , libro in cui Nuto Revelli raccolse interviste a donne contadine nella mo
 ntagna spopolata\, il convegno si propone di riascoltare quelle testimonia
 nze con un’attenzione particolare al conflitto tra civiltà postindustri
 ale\, mondo agricolo e natura.\n\nIn quest’ottica\, il riferimento alle 
 “resistenze”\, pur ispirato (anche dal luogo di Paraloup) alla lotta p
 er la liberazione di cui ricorre l’ottantesimo anniversario\, è chiaram
 ente da leggersi in una prospettiva attualizzata rispetto all’azione di 
 presidio che le donne continuano a svolgere nel paesaggio montano nel pres
 ervare la memoria e nel coniugarla con riflessioni ecologiche e di innovaz
 ione per cercare di trovare un modo per non rinunciare a vivere\, abitare\
 , lavorare\, creare in montagna.\n\nIl convegno prenderà il via dall’as
 colto condiviso delle testimonianze orali delle donne dell’Anello forte
  presenti nell’archivio digitale della Fondazione per poi avviare ragio
 namenti su diversi scenari di riflessione\, nazionali e internazionali\, c
 he ci parlano di altri modi di vivere il contemporaneo\, né arcaico\, né
  nostalgico\, ma semplicemente attivo e resistente. Un modo che può aprir
 e nuove vie di ricerca e di sopravvivenza.\n\nDopo una prima sessione di a
 pprofondimento delle ricerche che la Fondazione e l’Istituto Cervi porta
 no avanti sul tema delle donne contadine in Italia\, il convegno si aprir
 à\, nella seconda parte\, a una prospettiva internazionale e saranno pres
 entate esperienze di come l’arte e la letteratura debbano incidere sulla
  vita sociale nel suo rapporto con la natura\, stimolando o raccontando az
 ioni di vera e propria resistenza.\n\nL’intervento dell’antropologa ed
  editrice Alice Verstraeten è incentrato sulla descrizione del nuovo prog
 etto di rivista Vertiges e analizza a tutto tondo il senso di vertigine 
 nel fare cultura nel contemporaneo.\n\nLa ricerca di Nastassja Martin racc
 onta invece di una forma di resistenza che abbraccia la natura come prima 
 alleata. Martin infatti ha vissuto con un gruppo di persone che\, in Kamch
 atka\, di fronte alla caduta dell’URSS ha scelto di tornare alla vita no
 made sotto la guida di una sciamana\, riconnettendosi con la foresta minac
 ciata da crisi climatica e saccheggio delle risorse primarie.  \n\nMa se
  è possibile rinomadizzarsi\, e riacquisire la sensibilità di dialogare 
 con forze e tensioni insite nella natura\, anche dopo la collettivizzazion
 e sovietica\, non lo sarà anche dopo il saccheggio dell’industrializzaz
 ione del XX secolo?\n\nI sogni delle donne private della libertà di un ca
 rcere del territorio\, raccolti da Soledad Nivoli\, tradotti da Bianca Chi
 appino e interpretati in opere autentiche da Anne Boscher\, troveranno spa
 zio al fianco delle voci delle donne intervistate da Revelli.\n\nDa un lat
 o attività oniriche che fuggono dalla prigione\, la travalicano\, la medi
 ano\, dall’altra privazioni\, rimembranze\, ricostruzioni come quella di
  Francesca Giraudo che parla della madre mai più rivista: “Tu ti ricor
 di di tua mamma?” – “Mainot\, cosa volete che mi ricordi… Quando 
 è andata via avevo sei anni. Mi ricordo come per un sogno.”\n\nIl conve
 gno internazionale si svolgerà\, come ormai da tradizione ogni settembre\
 , nella Borgata Paraloup\, luogo alpino che nel 1943 vide riunirsi quasi 
 duecento giovani partigiani (fra i primi\, quelli appartenenti alla Banda 
 Italia Libera di Giustizia e Libertà) oggi recuperato a nuova vita dalla 
 Fondazione Nuto Revelli\, che si propone come laboratorio di cambiamento p
 er un futuro giusto\, consapevole e sostenibile attraverso l’attualizzaz
 ione della resistenza.\n\nGli atti del convegno vedranno luce a inizio 202
 6\, che è stato dichiarato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite 
 l’anno mondiale delle donne in agricoltura.\n\n\n\n\nProgramma\n\n\n\n\n
 Ore 10.00\nSALUTI ISTITUZIONALI\n\n 	Andrea Mulas\, Direttore AICI – As
 sociazione Istituti di Cultura italiani \n 	Giacomo Doglio\, Sindaco Com
 une di Rittana\n 	Roberto Colombero\, Presidente UNCEM Piemonte\n 	Loris 
 Emanuel\, Presidente Unione Montana Valle Stura\n 	Albertina Soliani\, Pr
 esidente Istituto Cervi\n 	Patrizia Palonta\, Presidente Coordinamento D
 onne di Montagna\n 	Maurizio Dematteis\, Direttore Associazione Dislivell
 i\n\nOre 10.30\nPRIMA SESSIONE\nDall’ascolto alla ricerca. Le voci delle
  donne di montagna\n\nInterventi:\n\n 	Diego Mometti\, Ascoltare il passa
 to come in un sogno lucido. Ascolto condiviso di alcune testimonianze sono
 re dall’Archivio Nuto Revelli e indicazioni sulla struttura dei lavori d
 el convegno\n 	Antonella Tarpino\, Dall’Ecomemoria all’Anello forte\n
  	Chiara Visentin\, Emilio Sereni e la questione femminile: l’emancipaz
 ione\, le lotte e il ruolo di Marina Sereni (alias Xenia  Silberberg)\n 	
 Serena Anastasi\, Beatrice Verri\, Voci delle donne di montagna di oggi.
  Il progetto europeo Wecho e le sue eredità verso le giovanissime\n\nOre 
 12.30\nDialogo con il pubblico\n\nOre 14.30\nSECONDA SESSIONE\nSguardi olt
 ralpe. Resistenze femminili internazionali\n\n 	Nastasja Martin\, Sciaman
 e e altre voci femminili: resistenze dei popoli originari ai cambiamenti c
 limatici alle frontiere dei climi estremi\n 	Soledad Nivoli e la sua équ
 ipe\, Sogni dietro le sbarre\,\n 	Alice Verstraeten  – presentazione r
 ivista transalpina Vertiges: vertigini transfrontaliere\, vertigini trans
 disciplinari. Creare un senso comune attorno a una rivista? \n 	Marco Rev
 elli\, Considerazioni finali \n\nOre 15.45\nDialogo con il pubblico\n\nO
 re 16.00\nINAUGURAZIONE MOSTRE\n\nMostra fotografica Anello Forte\npresen
 tazione della mostra fotografica di Bruno Murialdo sulle testimoni femmi
 nili di Nuto Revelli di prossima inaugurazione a Scrittorincittà 2025.\n
 \nMostra multimediale ¿Allende donde estás?\nopera d’arte collettiva 
 a partire dall’ultimo discorso di Allende a cura di Diego Mometti\, Pa
 blo Cottet ed Enrique Morales.\nMostra Abitare\nopere di Anne Boscher.\
 nMostra Come guardano i tuoi occhi\ndi Soledad Nívoli\nSaggio fotografi
 co documentario in memoria di Mario Alberto Nívoli\, detenuto politico sc
 omparso a Córdoba nel 1977.\n\n\n
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